Dicembre 6, 2025

Chi ha un cane cresce più in salute: uno studio mette in luce l’importanza anche dal punto di vista biologico

Dicembre 6, 2025

Chi ha un cane cresce più in salute: uno studio mette in luce l’importanza anche dal punto di vista biologico

Una ricerca giapponese rivela che vivere con un cane favorisce benessere mentale e sviluppo di un microbioma più sano negli adolescenti, migliorando empatia e resilienza.

Un recente studio condotto dall’Università di Azabu, prestigioso ateneo situato nel quartiere di Minato a Tokyo, conferma scientificamente l’impatto positivo della convivenza con un cane sulla salute biologica e mentale degli adolescenti. La ricerca, pubblicata su iScience, ha approfondito il legame tra la presenza di un cane in famiglia e le modificazioni del microbioma nei ragazzi, evidenziando un miglioramento del benessere psicologico e sociale.

Il legame tra convivenza con un cane e salute mentale dei ragazzi

Il team di ricerca, guidato dal professore Takefumi Kikusui, ha analizzato campioni di saliva e dati relativi al microbioma intestinale di adolescenti di 13 anni, confrontando chi viveva con un cane e chi no. I risultati hanno mostrato che i ragazzi che condividevano la vita quotidiana con un animale domestico presentavano un migliore stato di salute mentale, associato a specifiche alterazioni positive nel microbioma intestinale.

«Allevare amici a quattro zampe ha una serie di effetti benefici, soprattutto per gli adolescenti, grazie a una simbiosi con i microrganismi», ha dichiarato Kikusui. Il gruppo di ricerca ha riscontrato una ricchezza e diversità di specie batteriche simili tra i due gruppi, ma con differenze significative nella composizione del microbioma, specialmente in riferimento a batteri orali. Queste variazioni sembrano essere influenzate direttamente dalla presenza del cane in casa.

Per verificare se tali microrganismi potessero incidere sul benessere mentale, i ricercatori hanno trasferito il microbiota di adolescenti conviventi con cani a un modello murino. I topi così trattati hanno mostrato comportamenti più sociali e una maggiore propensione all’interazione con i compagni di gabbia, indicando che alcuni batteri possono favorire la prosocialità. Kikusui ha sottolineato che «i benefici di possedere un cane comprendono la creazione di un senso di sicurezza e l’influenza positiva del microbioma».

cani e crescita

Benefici di avere un cane – Universo-cani.it

Alla luce di queste evidenze, la presenza di un animale domestico in famiglia assume un valore che va ben oltre la semplice compagnia. Essa può rappresentare un elemento chiave per il miglioramento della salute mentale e fisica dei più giovani, favorendo lo sviluppo di un microbioma equilibrato e di comportamenti sociali positivi.

Questi risultati sono particolarmente rilevanti considerando le sfide attuali legate alla salute mentale adolescenziale, spesso compromessa da condizioni di stress e isolamento. L’interazione quotidiana con il proprio cane potrebbe quindi rappresentare una strategia naturale e accessibile per sostenere il benessere psicofisico dei ragazzi.

Inoltre, la ricerca sottolinea come l’ambiente familiare e le relazioni sociali, anche quelle con gli animali domestici, influenzino profondamente processi biologici fondamentali, aprendo nuove prospettive per interventi integrati tra psicologia, biologia e medicina preventiva.

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