Dicembre 14, 2025

Cane “corre” durante il sonno, bisogna preoccuparsi? Perché fa così e a cosa stare attenti

Dicembre 14, 2025

Cane “corre” durante il sonno, bisogna preoccuparsi? Perché fa così e a cosa stare attenti

Cosa rivela il comportamento del cane che “corre” durante il sonno? La spiegazione di questa particolare attività onirica.

La convivenza con un cane regala quotidianamente momenti di sorpresa e tenerezza, soprattutto quando si osservano quei comportamenti curiosi durante il sonno, come il movimento delle zampe che sembra indicare una corsa onirica. Ma perché il cane corre nel sonno? Questo fenomeno ha da sempre incuriosito i proprietari di animali domestici e, grazie a studi scientifici recenti e approfondimenti veterinari, è possibile oggi fornire una spiegazione dettagliata e aggiornata.

Le fasi del sonno del cane e il fenomeno della corsa onirica

Come per gli esseri umani, anche il sonno del cane si suddivide in diverse fasi: addormentamento, sonno leggero, sonno profondo e fase REM (Rapid Eye Movement). È proprio durante la fase REM, che rappresenta circa il 15% del totale del sonno canino, che si manifestano i sogni più vividi.

Gli studi neurofisiologici hanno dimostrato che i cani, nel corso della fase REM, presentano un’attività cerebrale simile a quella degli esseri umani, caratterizzata da movimenti oculari rapidi e da onde cerebrali intense. In questo momento, il cane può muovere le zampe, scalciare, emettere suoni come guaiti o abbaiare e persino contrarre i muscoli del muso, come se stesse vivendo attivamente le situazioni oniriche.

Questi movimenti sono espressione di sogni in cui il cane rivive esperienze quotidiane, come inseguire una preda, giocare o correre in spazi aperti. Il fenomeno è particolarmente evidente nei cuccioli, la cui attività onirica è più intensa e agitata, ma può interessare anche i cani adulti.

La spiegazione del cane che corre nel sonno

Quando il cane fa una “corsa” nel sonno – universo-cani.it

Durante il primo anno di vita, i cuccioli hanno un sonno fisiologicamente più agitato. Questo è essenziale per il loro sviluppo cognitivo e fisico: durante il sonno profondo si consolidano le informazioni apprese durante il giorno e si favorisce la crescita muscolare e nervosa. Nei cuccioli, infatti, si osservano i cosiddetti “fusi del sonno”, brevi esplosioni di onde cerebrali che trasferiscono informazioni dall’ippocampo alla corteccia cerebrale, facilitando l’apprendimento.

Nei cani adulti, invece, il sonno è più strutturato e stabile, con una fase REM meno prolungata rispetto ai cuccioli. Con l’avanzare dell’età, i cani anziani tendono a dormire più a lungo ma con un sonno più frammentato e agitato, e spesso manifestano movimenti onirici più frequenti, inclusa la corsa nel sonno. Questa maggiore irrequietezza può essere legata a cambiamenti fisiologici e neurologici tipici del processo di invecchiamento.

La ricerca conferma che il cervello del cane durante il sonno REM elabora e rielabora le esperienze vissute durante la veglia. Il movimento delle zampe nel sonno è dunque un segnale che il cane sta sognando di correre, giocare o inseguire oggetti, esattamente come accade agli esseri umani che rivivono momenti significativi nei propri sogni.

Questo comportamento è stato osservato anche in cani che si muovono in modo coordinato e naturale, come se fossero realmente impegnati in una corsa. Le manifestazioni possono includere anche rumori, come guaiti o piccoli abbaiare, che accompagnano l’attività onirica.

Il significato emotivo e il benessere del cane

Osservare un cane che corre nel sonno può essere fonte di grande tenerezza per i padroni e, da un punto di vista scientifico, testimonia uno stato di benessere psicofisico. I sogni sono indice di un sonno profondo e rigenerante, fondamentale per la salute generale dell’animale.

È importante però distinguere questi movimenti naturali da eventuali segni di disturbi del sonno o patologie neurologiche. Se i movimenti sono eccessivi, accompagnati da crisi convulsive o comportamenti anomali, è consigliabile consultare un veterinario.

La conoscenza scientifica e l’osservazione attenta del comportamento del cane durante il sonno ci permettono oggi di comprendere meglio questi piccoli fenomeni onirici, arricchendo così la nostra convivenza con questi straordinari compagni di vita.

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